30 novembre 2020
I Ricordi di Massimo Prasca: 13 anni nel 1943
29 novembre 2020
IL PREFETTO DI ROMA SCIOGLIE LA SEZIONE DELLA A.N.C. DI TIVOLI
Siamo nel 1925, tre anni dopo la marcia su Roma, il fascismo governa il Paese ed inizia ad occupare tutti i punti del potere statale fino alle singole associazioni. Il progetto è unico e ambizioso: il fascismo si occuperà di tutto, con le buone o con le cattive, con il dileggio degli avversari o con la loro eliminazione persino fisica come ha già dimostrato circa un anno prima con l'assassinio di Giacomo Matteotti (10 giugno 1924).
A Tivoli, dopo l'uccisione del segretario politico del Fascio di Combattimento Guglielmo Veroli, da parte del segretario comunista della Camera del Lavoro Dante Corneli, la segreteria politica del Fascio tiburtino sarà gestita da uno dei peggiori fascisti prodotti da quella che ormai si sta profilando come una dittatura: Guglielmo Pollastrini detto Memmo. Per il quale occorrerà spiegare bene la sua ascesa fino al comando di una delle bande più violente della repressione fascista che si costituirono dopo l'otto settembre. Per gli antifascisti romani la "Guardia Armata di Palazzo Braschi", tristemente nota come Banda Bardi-Pollastrini, con sede appunto a Palazzo Braschi, fu una delle più feroci bande fasciste che imperversarono a Roma e che furono gli stessi Tedeschi a smobilitare perché non solo attuavano rapimenti, torture e uccisioni ma, letteralmente, arraffavano tutto quello che poteva avere un valore economico.
| Ritaglio della prima pagina de "IL LITTORIO" del 12 aprile 1925. |
22 novembre 2020
Bombardamento dell'aeroporto di Guidonia nel gennaio del 1944
Una rara immagine del Bombardamento dell'aeroporto di Guidonia e del commento che si trova nel retro della foto.


















