Perché è importante ricordare, a distanza di cento anni, l'assassinio del socialista Giuseppe Di Vagno per mano dei fascisti il 25 settembre del 1921 a Mola di Bari. L'onorevole Di Vagno, definito il gigante buono per la sua statura, fu la prima vittima dello squadrismo fascista dopo il “Patto di Pacificazione” firmato da fascisti e socialisti qualche mese prima della morte di Di Vagno
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