26 aprile 2021

PARTIGIANI DI TIVOLI - SECONDA PARTE


Pubblichiamo altri due elenchi di nomi inviati alla commissione del Lazio affinché fossero esaminati per stabilire i vari riconoscimenti da "attivisti" della liberazione. Come abbiamo già cercato di spiegare nella Prima Parte tali richieste pervenivano alle Commissioni dai Comuni del Lazio dove operavano apposite "Consulte" deliberate dai sindaci. Ciò significa che non tutte le richieste, com'era prevedibile andassero a buon fine ma per motivi di studio e di conoscenza riportiamo tutti i nomi che abbiamo trovato. 



ELENCO N. 3


CONTI Alfredo, COSTANTINI Paolo, DANIELE Trento, DATTI Otello
DE PROPRIS Andrea, DESIDERI Franco, DI BENEDETTO Luigi
DI MARCO Arnaldo, ELETTI Alfredo, FANTI Osvaldo


ELENCO N. 4


FATTORI Giuseppe, FEDELI FRANCO, FIORENTINI Enotrio, FRADIACONO Mario
GIANNINI Francesco, GIORDANI Domenico, LENZI Germano, LATTANZI Gismondo
LUCIANI Luciana, MANNUCCI Fausto








22 aprile 2021

LA DIFESA DELLA RAZZA - una ricerca nell'ASCT interrotta dal COVID

La difesa della Razza - Ricerche nell’Archivio Storico Comunale di Tivoli per la mostra del 14 marzo 2020

Stiamo preparando qualche integrazione alla mostra che l’ANPI di Perugia ha preparato sulle Leggi razziali e che l’ANPI di Tivoli esporrà qui a Tivoli alle Scuderie Estensi. Vorremmo trovare documenti presenti nel nostro Archivio Storico successivi alla promulgazione delle Leggi del 1938; lo scopo è anche quello di scoprire come i provvedimenti dell’Italia fascista siano stati applicati a livello cittadino.

Insieme alla compagna Ivana siamo andati a vedere i fascicoli degli anni ‘38-’40 relativi alle comunicazioni intercorse tra i vari Prefetti e il Podestà di Tivoli Aldo Chicca. Quello che si nota ad una prima e veloce scorsa degli atti è la rapidità e la determinazione degli organi del regime con le quali “conversano” con gli enti locali. Le richieste per la compilazione dei fogli erano riservate ai “capi delle famiglie” o di chi ne fa le veci e contenevano circa trenta (30) colonne da compilare. Questi fogli erano degli enormi “lenzuoli” a quattro facciate - vedi la foto di copertina - che misurano, ad occhio e croce, almeno una ottantina di centimetri e, una volta compilati dovevano essere trasmessi al Prefetto di Roma; se vi era un ritardo qualsiasi il Prefetto riscriveva immediatamente al Podestà che era “invitato” a giustificare immediatamente e con validi motivi con adeguate argomentazioni.

Le carte, dovranno essere esaminate con attenzione e studiate per bene ma sicuramente qualche documento significativo lo inseriremo nella mostra affinché (questo è lo scopo) ci si possa rendere conto di come poi tali Leggi abbiano potuto produrre, in brevissimo tempo, fughe, paure, licenziamenti, disperazione e la tragedia dell’Olocausto.

Ad esempio con questa burocratica comunicazione del Prefetto si “invita” il Podestà” a raccogliere entro

Archivio Storico Comunale di Tivoli, Sezione Postunitaria

il 20 gennaio del 1939 (siamo a qualche mese dalla pubblicazione della Legge n.1728 avvenuta a novembre 1938) le dichiarazioni dei dipendenti comunali relativamente alla loro paternità e maternità perché per coloro che dovessero risultare ebrei si dovrà procedere con il licenziamento entro marzo 1939.

Stiamo verificando inoltre le date di nascita di alcuni nostri concittadini che furono arrestati, probabilmente a Roma, ed inviati ad Auschwitz passando per il campo di concentramento e transito di Fossoli costruito dai fascisti nel 1942 in Emilia Romagna.

Tivoli 26 febbraio 2020

Claudio Proietti (segretario dell’ANPI di Tivoli)

Ultima modifica: 28.02.2020

PARTIGIANI DI TIVOLI - PRIMA PARTE

 

Proprio in occasione dell'avvicinarsi di questo 25 aprile 2021 iniziamo, con questa Prima Parte, la pubblicazione delle prime venti schede "ritagliate" dei Partigiani che sono nati a Tivoli o che hanno avuto un legame con questa città nel periodo resistenziale (8 set 1943 - 7 giu 1944). Le schede intere possono essere facilmente e liberamente consultate  nello Schedario delle Commissioni per il riconoscimento degli uomini e delle donne della Resistenza che si trova in rete (partigianiditalia.beniculturali.it). Le schede che finora abbiamo trovato sono meno di ottanta e questa per ora è la consistenza di questo fondo.

Dobbiamo fare una precisazione e qualche avvertenza per chi non potrà dedicare tempo per leggere e valutare il complesso lavoro che fecero le Commissioni Regionali e che però noi consigliamo. Come si può facilmente intuire esistono diverse tipologie di schede: Partigiano, Patriota, Partigiano combattente caduto, ecc. e fu proprio questo il lavoro delle Commissioni. Queste schede riportano, a causa dei voluti "ritagli" intenzionali, soltanto i nomi di tutte le persone coinvolte, a vario titolo, nelle attività svolte durante la Resistenza e non indicano l'esito della Commissione del Lazio che lavorò per alcuni anni considerando anche i ricorsi e le revisioni della Commissione stessa.

Scopo di questo nostro lavoro è quello divulgativo, serve per stimolare la ricerca da parte da chi è interessato ma anche quella di riconoscere tra i nomi un proprio congiunto o una persona conosciuta, della quale abbiamo sentito parlare. Questo dovrebbe aiutare, a noi che vorremmo scrivere per fare memoria, a raccogliere informazioni, documenti e ricordi su chi ha partecipato alla lotta di Liberazione affinché insieme e sul campo, si possa costruire una memoria dei protagonisti che altrimenti potrebbe andare perduta o dimenticata. 

Ancora siamo in tempo per scrivere queste pagine e aspettiamo il contributo dei lettori per realizzare questo arduo progetto. 
SCHEDA N.1
ACCONCIAMESSA Massimo, ALIMONTI Albino, AMICI Franco,
AMOROSI Domenico, ANDREANI Amilcare, ANDREI Nello,
ANZIVINO Anna,  ASTROLOGO Cesare, BARBARELLI Bruno, BENINI Ettore


SCHEDA N.2
BRAVETTI Antonio, CADALANOTTE Antonio, CALORE Sergio
CAPPARELLA Umberto, CARLUCCI Umberto, CATERINOZZI Giuseppe
CERRETTI Valerio, CINOPRI Bruno, COCCANARI Gustavo, COCCIA Zeno



Contatti e-mail:
cda.tivoli@gmail.com
claudio.tivoli@gmail.com

pagine Facebook:










21 aprile 2021

LE BANDE PARTIGIANE DI ROMA, DELLA PROVINCIA E DEL LAZIO


Manifesto a stampa con cui il comandante tedesco della Piazza di Tivoli ordina alla popolazione
di consegnare presso il locale commissariato di P.S. armi, munizioni, bombe a mano, esplosivi
e altro materiale bellico. Tivoli 15 novembre 1943 cm 50x70.
Archivio Storico Comunale di Tivoli, Sezione Postunitaria, RGN 6.9, n. 53, Fasc. 12.


Le Bande e le organizzazioni partigiane di Roma, della Provincia di Roma e del Lazio, in una stesura provvisoria e, probabilmente, incompleta.

Per comodità, e per aiutare la condivisione, abbiamo scritto in una tabella sia i nomi delle Bande che quelli dei relativi comandanti. Quest'ultimi, spesso, erano ufficiali delle forze armate che avevano aderito al Fronte Militare Clandestino comandato da Giuseppe Cordero Lanza Di MONTEZEMOLO. 



LE OTTO ZONE DI ROMA

ZONE

QUARTIERI

COMANDANTI

PRIMA ZONA

Prati, Trionfale, Borgo, Cavalleggeri

Dott. Paolo BONOMI
Agostino GESSINI
avv. Giorgio MASTINO DEL RIO

SECONDA ZONA

Trastevere, Monteverde

Giorgio ANDREOLI
Ten. Tag. Jono DONELLI

TERZA ZONA

Piazza d’Armi, Flaminio, Parioli

Ten. Col. Vincenzo FEDELI
Col. Giuseppe MARAZZINI
Dott. Italo MONTINI

QUARTA ZONA

Centro città

Cap. Guido BONANNI
Avv. Luigi BORROMEO
Ing. Carlo LEPRI

QUINTA ZONA

Montesacro, Nomentano, Italia, San Lorenzo, Tor Pignattara

Giorgio MILANI
Manlio RONCATI

SESTA ZONA

Appio. Esquilino, Prenestino, Celio

Cap. Giuseppe MUGNANI
S. Ten. Marcello BIASCIUCCI
Luciano CARATELLI
Emilio De BONIS
Guerriero NORMANNO

SETTIMA ZONA

Testaccio, San Paolo, Aventino, Garbatella, San Saba

Bruno ODOACRE

Ten. Mario BENCIVENGA

Giovanni JOTIZZO

Alessandro MINCIACCHI

Giuseppe PATRIZIO

Ten. Antonio RINALDI

OTTAVA ZONA

Quadraro, Torre Spaccata, Borgata Angelica, Centocelle

Ten. Avv. Gino GIULIANI

Ten. Col. Renato COPPEDA

Maresc. Carabinieri Antonio AZZARETTO













BANDE IN PROVINCIA DI ROMA E NEL LAZIO

BANDA

ZONA

COMANDANTI

Gruppi misti
Castelli

Anzio Nettuno

Antonio SALLUSTRI

Gruppo Cesano Scalo


(Giuseppe) Plinio CACCIOTTI

Gruppi vari di
Civitavecchia

Bracciano Tolfa Allumiere

Ottenzio PIERANTOZZI

Gruppo misto di
Ceprano


Don Dino ONOFRI

Banda di Colleferro


Dott. Paolo BONOMI

Gruppi misti dei Castelli

Grottaferrata

Pier Antonio CORSI

Formazione Castelli

Marino
Rocca di Papa

Ing. Zaccaria NEGRONI
Barnaba TRINCA
Carlo COLIZZA

Gruppo Bande
Monti Lepini


Armando MEI
Amerigo MEI

Gruppo di
Olevano Romano


Giulio MILENA

Gruppo Patriotti
Preneste

Monti Prenestini

Cap. Egidio GALEASSI

Gruppo Aniene

Sublacense

Dott. Igino ROSCETTI

Gruppo Tiburtino

Zona di Tivoli

Camillo NATA

Bande Fiuggi


Prof. Raffaele CONTI

Gruppi Priverno

Zona di Priverno
Monte Circeo

Avv. Carlo GALLI

Banda Torrita Tiberina


Avv. Giorgio MASTINO DEL RIO

Teverina

Sede a Bomarzo

Col.
Enea FRANCESCHINI

Frosinone


Lino ROSSI

Alvito


Gaetano MAZZENGA

Navarra

Rignano
Castelnuovo di Porto

Cap. Enrico ASSOGNA

Cap. Gaetano MASTROBUONO

Patrioti di Riano


Maresc. Aviazione
Osvaldo CICCARESE

Corchiano e
Civita Castellana


dott. Roberto ONORATI
S.Ten. Osvaldo CAFFIO
S.Ten. Giorgio CECCHINI


Monte Volsini

Cap. Sante ARANCIO

Gruppi Colleoni

Bagnoregio

Dott. Terenzio BIGIOTTI
Cap. Libero BALANI
Cap. Italo CAIATI

Gruppo Tuscania


Col. Pericle SCRIBONI
Cesare LEONARDI
Domenico PALOMBELLA

Gruppo Filettino


Salvatore BENASSI

Gruppo Velletri


Te. Antonio NARDELLI

Gruppo Montefiascone


Ing. TOCCHI

Viterbo Alto Lazio


Cap. Luigi SARTORI
Ferdinando MOLINI
avv. Tommaso PETROSELLI
Ferdinando MICARA
Francesco GUIDIBALDI

Canepina e Vallerano


Te. Elio GENTILE

Gruppo Acquapendente


Egisto GOBBI
Mario MENICHELLI

Gruppo Proceno


Giocondo SEVERI

Gruppo Celleno


Cap. Remo SALIOLA

Banda di Rieti


Ferdinando CIANI
Carlo TULLIO

Gruppi Alta e
Bassa Sabina


Cap. Luigi BARCO
Magg. Aimone MANNI

Gruppo di Sezze e di Bassiano


Ten. Alfredo RONCUZZI

Gruppi di Sutri e
Vetralla


Maresc. Di Marina
Guido LANDINI



Fonti

- "I MILITARI NELLA GUERRA PARTIGIANA 1943-1945

Published on Aug 1, 2020  

Autori A. Bartolini e A. Terrone Studio di Storia - Ufficio Storico dello SME- 1998

- ASCT (Archivio Storico Comunale di Tivoli)


APPUNTI SULLA ROCCA PIA DI TIVOLI

La Rocca Pia a Tivoli con gli archi dell'acquedotto Rivellese, le mura della città, il campanile di S. Maria Maggiore e, sullo  sfondo, ...

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