La difesa della Razza - Ricerche nell’Archivio Storico Comunale di Tivoli per la mostra del 14 marzo 2020
Stiamo preparando qualche integrazione alla mostra che l’ANPI di Perugia ha preparato sulle Leggi razziali e che l’ANPI di Tivoli esporrà qui a Tivoli alle Scuderie Estensi. Vorremmo trovare documenti presenti nel nostro Archivio Storico successivi alla promulgazione delle Leggi del 1938; lo scopo è anche quello di scoprire come i provvedimenti dell’Italia fascista siano stati applicati a livello cittadino.
Insieme alla compagna Ivana siamo andati a vedere i fascicoli degli anni ‘38-’40 relativi alle comunicazioni intercorse tra i vari Prefetti e il Podestà di Tivoli Aldo Chicca. Quello che si nota ad una prima e veloce scorsa degli atti è la rapidità e la determinazione degli organi del regime con le quali “conversano” con gli enti locali. Le richieste per la compilazione dei fogli erano riservate ai “capi delle famiglie” o di chi ne fa le veci e contenevano circa trenta (30) colonne da compilare. Questi fogli erano degli enormi “lenzuoli” a quattro facciate - vedi la foto di copertina - che misurano, ad occhio e croce, almeno una ottantina di centimetri e, una volta compilati dovevano essere trasmessi al Prefetto di Roma; se vi era un ritardo qualsiasi il Prefetto riscriveva immediatamente al Podestà che era “invitato” a giustificare immediatamente e con validi motivi con adeguate argomentazioni.
Le carte, dovranno essere esaminate con attenzione e studiate per bene ma sicuramente qualche documento significativo lo inseriremo nella mostra affinché (questo è lo scopo) ci si possa rendere conto di come poi tali Leggi abbiano potuto produrre, in brevissimo tempo, fughe, paure, licenziamenti, disperazione e la tragedia dell’Olocausto.
Ad esempio con questa burocratica comunicazione del Prefetto si “invita” il Podestà” a raccogliere entro
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| Archivio Storico Comunale di Tivoli, Sezione Postunitaria |
il 20 gennaio del 1939 (siamo a qualche mese dalla pubblicazione della Legge n.1728 avvenuta a novembre 1938) le dichiarazioni dei dipendenti comunali relativamente alla loro paternità e maternità perché per coloro che dovessero risultare ebrei si dovrà procedere con il licenziamento entro marzo 1939.
Stiamo verificando inoltre le date di nascita di alcuni nostri concittadini che furono arrestati, probabilmente a Roma, ed inviati ad Auschwitz passando per il campo di concentramento e transito di Fossoli costruito dai fascisti nel 1942 in Emilia Romagna.
Tivoli 26 febbraio 2020
Claudio Proietti (segretario dell’ANPI di Tivoli)
Ultima modifica: 28.02.2020

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