![]() |
| Dislocazione delle truppe tedesche nel 1940 secondo il S.I.M. |
Un ritaglio di giornale del periodico "L'ITALIA LIBERA", organo del Partito d'Azione, ci illustra l'incommensurabile potere dei servizi di intelligence militari sul finire della seconda guerra mondiale. L'articolo è infatti del 17 settembre 1945 e documenta alcune delle azioni messe in atto dai servizi in quel periodo: liberazione di collaborazionisti e di fascisti che sono riusciti a farla franca nonostante la loro compromissione con il regime. L'autore si firma con lo pseudonimo di Fra diavolo.
Da allora il Servizio Informazioni Militari, istituito dal regime fascista il 15 ottobre 1925, lo abbiamo ritrovato, anche di recente, coinvolto in situazioni poco chiare che a volte hanno anche messo a rischio le Istituzioni repubblicane. Chi controlla oggi il SIM?


Nessun commento:
Posta un commento