01 gennaio 2021

L'ASSOLUZIONE DEL MARCHESE THEODOLI SINDACO DI CICILIANO

 


Se non ci fosse da piangere ci sarebbe da ridere. Questo fatto, documentato da questi ritagli, potrebbe essere preso ad esempio di come i potenti difficilmente hanno torto.

Nel ritaglio di pag.2, nella Rubrica intitolata "Dai Mandamenti", si riporta una sentenza curiosa a favore del Marchese Theodoli, nonché Sindaco di Ciciliano, che venne emessa dal pretore di Tivoli il 23 marzo  del 1926 a favore del titolato primo cittadino di Ciciliano perché "il fatto non costituisce reato"

Siamo al secondo anno del quindicinale, il numero è il 4 e la pubblicazione è del 28 marzo del 1926. Grande notizia per i fascisti locali quella dell'assoluzione del Marchese che era stato denunciato perché per portare l'acqua al suo castello aveva compromesso e danneggiato la rete idrica che riforniva le fontane, gli abbeveratoi ed i lavatoi pubblici del piccolo paese vicino Tivoli. Il Marchese aveva "una autorizzazione sia pure verbale" di utilizzo dell'acqua sin dal 1913 ma fino al 1925 (quindi per ben dodici anni) non aveva mai effettuato nessun lavoro. I denuncianti sostenevano che i lavori effettuati dal sindaco avevano creato perdite gravi alla rete idrica e che le fontane e  spesso rimanevano all'asciutto. 

Il marchese sosteneva che i prelievi erano sporadici (una volta a settimana) e notturni, cioè quando nessuno utilizzava le fonti. Inoltre il nobile Theodoli sosteneva che nei periodi di siccità offriva alla popolazione l'acqua piovana che egli aveva raccolto nella "cisterna del suo castello" e che egli era benvoluto da tutta la popolazione.

Insomma una storia edificante per il marchese don Francesco Theodoli perseguitato e denunciato da paesani visionari (il sig. Manni e altri cittadini coraggiosi) e cattivi che si erano inventato tutto.

Il pretore era il cav. Visco e l'avvocato difensore il tiburtino Ignazio Petrocchi.



Nessun commento:

Posta un commento

APPUNTI SULLA ROCCA PIA DI TIVOLI

La Rocca Pia a Tivoli con gli archi dell'acquedotto Rivellese, le mura della città, il campanile di S. Maria Maggiore e, sullo  sfondo, ...

Post più letti