Come abbiamo visto in un post con il titolo: "Il Prefetto di Roma scioglie la sezione della A.N.C. di Tivoli", i fascisti vollero occupare anche fisicamente (in sostanza buttarono fuori i soci non graditi dalla sede di via Palatina che si trovava dinanzi al Caffè CICINELLI e la occuparono) per gestire politicamente la locale sezione dell'Ass.ne Naz.le Combattenti. L'ex Presidente, Ignazio MISSONI, insieme ai collaboratori più stretti, fondò anche a Tivoli (come del resto avvenne in tutta Italia) una locale sezione combattentistica che si chiamava "Associazione Nazionale Combattenti Indipendenti" che non aveva più la sede, non si poteva quindi riunire e alla quale erano stati sequestrati tutti i documenti che gli ex combattenti avevano consegnato ai dirigenti della sezione.
Per comunicare con gli iscritti il dott. MISSONI scriveva della circolari e qui siamo lieti di pubblicare la CIRCOLARE n.2 redatta dal Presidente il 27 luglio 1925 che, come vedremo in altri post, fu mal digerita dai fascisti locali i quali abbastanza inferociti minacciavano continuamente ritorsioni contro il Presidente Missoni. Abbiamo ricevuto la circolare dalla Sig.ra Paola Missoni figlia di Ignazio, che l'ha anche resa pubblica con un commento su un post nella pagina dell'ANPI di Tivoli su Facebook.
Ecco le due pagine della Circolare n.2:
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| A.N.C.I. Circolare n.2 del 27 luglio 1925 pag.1 |
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| A.N.C.I. Circolare n.2 del 27 luglio 1925 pag.2 |


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