06 dicembre 2020

L'INTERVENTO DI RODOLFO ANDREOLI AL VII CONGRESSO PROVINCIALE DELLA FEDERAZIONE COMUNISTA DI ROMA

 Nel documento pubblicato si possono rilevare, ovviamente secondo il punto di vista di un membro autorevole del PCI di Tivoli, le condizioni delle alleanze tra i partiti cittadini e quali furono le politiche messe in atto, dai partiti della sinistra, per ribaltare la posizione dominante della Democrazia Cristiana e battere la pratica dell'anticomunismo. Il periodo illustrato dal delegato Rodolfo Andreoli, è precedente al congresso (14-17 gennaio 1960) e fa riferimento alla fine degli anni '50; esattamente dal 1956 al 1959.

Nell'intervento si fa riferimento allo sciopero del 24 febbraio 1959 sul quale sarà interessante cercare notizie e documenti o intervistare operai e sindacalisti che ne furono partecipi. Altro tema trattato e da approfondire è quello che riguarda i "diritti delle acque dell'Aniene" e la "conquista" di alcuni comuni della Valle dell'Aniene dove il dominio della Democrazia Cristiana sembrava incrollabile. Rodolfo Andreoli, chiude il suo intervento citando proprio l'antifascismo. Ringrazio Massimo Prasca per la gentilezza e la disponibilità per la condivisione del documento (aggiornato il 20 marzo 2021 Claudio Proietti)

Da sinistra:
Luciano BERTI (DC), Pietro ARTIBANI (PSI), Rodolfo ANDREOLI (PCI)









I compagni di Tivoli posero un cippo nel luogo dove morì il compagno Andreoli, al pratone sotto Monte Gennaro.  


Chiunque abbia documenti o atti di partito che possano interessare il nostro CENTRO di DOCUMENTAZIONE è invitato a mettersi in contatto: cda.tivoli@gmail.com

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