20 marzo 2021

IL MASSACRO DI MADONNA DELLA PACE - LE STRAGI COMPIUTE IN VAL D'ANIENE DALLE TRUPPE TEDESCHE NEL 1944


 Il massacro di Madonna della Pace fu uno degli eccidi più sanguinosi che colpirono le popolazioni della Valle dell'Aniene. L'assassinio di 15 civili, conosciuto anche come la "Strage di Cicchetti" avvenne nei pressi dell'incrocio che a Madonna della Pace sulla via Sublacense incontra la "strada delle Rocche" che si inerpica verso i paesini di Canterano e Rocca Canterano per poi ridiscendere nella Valle Empolitana.

Il sacrario delle vittime del massacro di Madonna della Pace ai tempi della sua costruzione

La testimonianza, pubblicata nel 1973, è di Quirina Tozzi moglie di una delle vittime. Questo massacro, ogni anno ricordato dalle amministrazioni dei comuni limitrofi, dalle associazioni combattentistiche e da quelle dei familiari delle vittime, ha suscitato da sempre una grande commozione non solo per i parenti delle vittime ma anche per tutti gli abitanti della Valle dell'Aniene. Oggi esiste un sacrario con tutti i nomi dei martiri e che negli anni precedenti era meta di visite di studenti che partecipavano attivamente alla memoria antifascista della Valle.

Anche il CDA di Tivoli intende promuovere le attività che vedano coinvolti i giovani affinché non dimentichino questi fatti terribili accaduti anche nei nostri territori 

La testimonianza di Quirina Tozzi (1)


Questo l'elenco delle vittime dell'eccidio di Madonna della pace
"Verso le 12 il rastrellamento ebbe termine. Dentro la casa dei Tozzi si trovarono così concentrate 23 persone, di cui 15 uomini , sei donne e due bambini. Gli uomini erano Bernardino ALBENSI di anni 20 da Rocca Canterano, Arsenio COLUZZI di anni 45 da Agosta, Antonio DARI di anni 20 da Rocca Canterano, Benedetto DI ROMA di anni 55 da Agosta, suo nipote Domenico DI ROMA di anni 17 da Agosta, Tommaso FIORAVANTI di anni 18 da Rocca Canterano, Francesco MAMMOLI di anni 41 da Subiaco, Bernardino MICARELLI di anni 78 da Rocca Canterano, suo figlio Tosello MICARELLI di anni 33, Gilberto MICONI di anni 38 da Agosta, Acenzo MONTEVERDE di anni 45 da Rocca Canterano, Renato TOMEI di anni 26 da Cervara di Roma, Mariano TOZZI di anni 78 da Canterano, Nazareno TOZZI di anni 54 da Agosta e Francesco VARENI di anni 50 da Subiaco." (2)

FONTI:

(1) Rassegna del Lazio - Pagine sulla Resistenza - Pubblicazione della Provincia di Roma 1973

(2) Giuseppe Panimolle La Resistenza nell'Alta Val d'Aniene Ristampa anastatica maggio 2010


Materiali


Copertina del libro di Giuseppe Panimolle nella sua edizione anastatica pubblicata
dalla Regione Lazio nel 2010 su progetto della "Rete antifascista della Valle dell'Aniene" 

Acquarello per il manifesto del 2016 della
"Rete per la storia e la memoria della Resistenza nella Valle dell'Aniene"
autore Claudio Proietti©


1944-2016 Manifesto a cura della "Rete antifascista della 
Valle dell'Aniene" per ricordare tutte le vittime del 1944 nel
72° anniversario delle stragi nazifasciste nella valle dell'Aniene







Contatti
mailto: cda.tivoli@gmail.com

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