Il massacro di Madonna della Pace fu uno degli eccidi più sanguinosi che colpirono le popolazioni della Valle dell'Aniene. L'assassinio di 15 civili, conosciuto anche come la "Strage di Cicchetti" avvenne nei pressi dell'incrocio che a Madonna della Pace sulla via Sublacense incontra la "strada delle Rocche" che si inerpica verso i paesini di Canterano e Rocca Canterano per poi ridiscendere nella Valle Empolitana.
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| Il sacrario delle vittime del massacro di Madonna della Pace ai tempi della sua costruzione |
La testimonianza, pubblicata nel 1973, è di Quirina Tozzi moglie di una delle vittime. Questo massacro, ogni anno ricordato dalle amministrazioni dei comuni limitrofi, dalle associazioni combattentistiche e da quelle dei familiari delle vittime, ha suscitato da sempre una grande commozione non solo per i parenti delle vittime ma anche per tutti gli abitanti della Valle dell'Aniene. Oggi esiste un sacrario con tutti i nomi dei martiri e che negli anni precedenti era meta di visite di studenti che partecipavano attivamente alla memoria antifascista della Valle.
Anche il CDA di Tivoli intende promuovere le attività che vedano coinvolti i giovani affinché non dimentichino questi fatti terribili accaduti anche nei nostri territori
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| La testimonianza di Quirina Tozzi (1) |
FONTI:
(1) Rassegna del Lazio - Pagine sulla Resistenza - Pubblicazione della Provincia di Roma 1973
(2) Giuseppe Panimolle La Resistenza nell'Alta Val d'Aniene Ristampa anastatica maggio 2010
Materiali
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| Copertina del libro di Giuseppe Panimolle nella sua edizione anastatica pubblicata dalla Regione Lazio nel 2010 su progetto della "Rete antifascista della Valle dell'Aniene" |
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| Acquarello per il manifesto del 2016 della "Rete per la storia e la memoria della Resistenza nella Valle dell'Aniene" autore Claudio Proietti© |
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| 1944-2016 Manifesto a cura della "Rete antifascista della Valle dell'Aniene" per ricordare tutte le vittime del 1944 nel 72° anniversario delle stragi nazifasciste nella valle dell'Aniene |






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