22 settembre 2020

INTRODUZIONE ALLE LOTTE DEI CARTAI TIBURTINI ALL'INIZIO DEL '900 [Cartai Intro]

 Una delle foto che più mi piace della Tivoli che fu è quella che inquadra un vecchio Autobus cittadino che scende per la discesa di via San Valerio e che occupa tutta la strada. Non so quando e chi abbia fatto lo scatto, non so se la foto è di proprietà (l'ho presa dalla rete e non so se il nome sovrascritto sia del proprietario o dell'autore dello scatto). La foto è collocabile tra la fine degli anni '60 e la metà degli anni '70 (credo). Certo che vorrei ringraziare l'autore e chi, conservandola, è riuscito a recuperarla alla memoria di questa città, ma non so proprio come fare per trovarlo. Ma allora cosa lega la foto di un vecchio autobus nel centro storico della città e le lotte degli operai delle cartiere tiburtine agli inizi del '900? Il nesso non è solo il mezzo di trasporto che mezzo secolo dopo trasportava gli operai al lavoro e li riportava a casa ma sono alcuni ricordi e "profumi" indelebili connessi con quei luoghi antichi e operosi.



Questa foto dell'autobus "incastrato" tra le strette vie del centro storico cittadino, a me piace molto. Mi ricorda quando, da bambino, vidi per la prima volta "gli autotreni con rimorchio" carichi di enormi rotoli di carta paglierina, appena usciti dalle cartiere, che arrancavano in salita e che spandevano nell'aria quel profumo tipico della carta paglia. È un odore forte che insieme al rumore della motrice e al fuggi fuggi generale delle persone, che dovevano trovare al volo un pertugio in cui infilarsi per far passare questi bestioni che incutevano un certo timore e che sembravano doversi incastrare tra muri e portoni del centro storico. Era la Tivoli Vecchia che aveva visto, nel corso di quasi un secolo, crescere una forte e combattiva classe operaia.

È un ricordo lontano che un po' si perde anche a causa della chiusura di tutte le cartiere allocate nella "Tivoli Vecchia". Ora sono un paio di anni che, a causa di alcune vicende accadute in città negli anni venti, che ho ripreso a studiare le lotte di fine ottocento e degli inizi del 1900 che "I Cartai" di Tivoli misero in campo - d'intesa e insieme alla Lega dei tipografi di Roma -  raggiungendo, in alcuni casi, delle notevoli vittorie sia dal punto di vista sindacale che politico. Le ore di lavoro erano 13 per gli uomini, 12 per le donne ed 12 per i ragazzi di 15 anni. Inizialmente furono socialisti e anarco-sindacalisti di Roma ad avviare i primi confronti tra gli operai ed a organizzare i lavoratori e le lavoratrici fino ad arrivare alla fondazione di una Lega dei Cartai tiburtini, con tanto di iscritti, di Statuto e di organi dirigenti. Si passerà così dalla Lega dei Cartai del 1900 alla fondazione della Camera del Lavoro del 1911. 

[continua]

Leggi il prossimo post: I CARTAI SI ORGANIZZANO - Bissolati a Tivoli, 22 luglio 1900 [Cartai pt,1] 


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