24 settembre 2020

UNA SEZIONE DELLA CAMERA DEL LAVORO [Cartai pt.2]




Questo ritaglio dell'Avanti! è del 2 ottobre 1900 e riporta i tentativi di costituire a Tivoli, vista la consistenza numerica della classe operaia locale, una sezione della Camera del Lavoro.


Dalla provincia romana




Tivoli
 30 (ennegi) - Una sezione della Camera del lavoro — Ieri furono tra noi i rappresentanti della Camera del lavoro di Roma, Sabbatini Romolo e Varagnoli Eolo, venuti qui per curare la nascente organizzazione degli operai cartai di Tivoli e fondare una sezione della Camera del Lavoro.

I nostri ospiti, invitati ad una riunione, che riuscì numerosissima, spiegarono ampiamente gli scopi delle leghe di resistenza, esortando vivamente questi lavoratori all’unione ed alla concordia.

I rappresentanti della Camera del lavoro presero nozione delle miserrime condizioni degli operai cartai e promisero di formulare loro uno schema di statuto per la nascente Lega.

Ognuno di noi fa voto che queste gradite ed utilissime visite si susseguano spesso poiché urge seriamente dare un indirizzo pratico e concreto alla organizzazione operaia che si annunzia poderosa, avendo già iscritti 250 cartai.

Sabbatini e Varagnoli, festeggiatissimi, furono accompagnati a visitare le principali attrattive di questa cittadina, lasciando in ognuno una lieta impressione.

Si raccolsero dei denari per la sottoscrizione della Camera del Lavoro.


In questa seconda parte iniziamo a conoscere alcuni "agitatori" romani: Sabbatini Romolo e Varagnoli Eolo. Quest'ultimo è un anarchico toscano che fa il tipografo a Roma e la sua biografia ben dettagliata la troviamo nell'archivio digitale della Biblioteca Franco Serantini. Vedi l'interessante scheda: Eolo Varagnoli che fa uso delle seguenti fonti: Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell'Interno. Casellario politico centrale, ad nomen. Bibliografia: scritti di V. Nel Vertice, Roma 1905.
Vicenda più complessa e meno lineare quella dell'anarchico sindacalista romano Romolo Sabbatini (o Sabatini) che da sindacalista, socialista e tipografo dell'Avanti! diventa fascista. Una buona sintesi del percorso politico e sindacale di Romolo Sabbatini lo troviamo su Storia e Futuro scritto da Daniele D'Alterio.
In quegli anni di inizio secolo molti erano gli anarchici, i sindacalisti ed i socialisti che erano degli agitatori di professione che agivano per formare coscienze e classe operaia che rivendicava e lottava per migliorare la propria condizione di vita.

[Cartai pt. 2 continua]

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