03 febbraio 2021

TIBURTINO IL PRIMO CADUTO DEL CONTINGENTE MILITARE ITALIANO IN RUSSIA

 Una sera dello scorso anno ricevetti, via Messenger, questo "ritaglio" che raccontava brevemente alcuni fatti relativi alla campagna di Russia nella Seconda Guerra Mondiale (WW2) che avevano coinvolto due tiburtini: Italo Serafini e Valerio Cerreti. Riporto la trascrizione fedele dell'articolo pubblicato alla pag. 10 del NOTIZIARIO TIBURTINO del quale però non si conosce la data. La notizia interessante, oltre a quella che "gli italiani furono tolti di mezzo dai tedeschi" perché erano d'impaccio alla loro fuga precipitosa per non rimanere isolati, fu anche un'altra. Il signor Italo SERAFINI, mi scriveva la nipote, era stato Presidente dell'ANPI di Tivoli nel 1987. Questa notizia, non mi sembra secondaria per la storia della nostra Associazione. Infatti da quando io mi iscrissi (forse era il 2009 ma non ricordo esattamente) e subito dopo divenni prima tesoriere e poi, al primo congresso straordinario del 2010, segretario ma non trovai nessun documento, nessuna traccia della storia della sezione di Tivoli. Erano iscritti il presidente Maganja, ed alcuni anziani: Maggi, Maschietti, Bitocchi che ormai ci hanno lasciato tutti; niente documenti, nulla che poteva riguardare la Storia dell'ANPI di Tivoli. Questa notizia è solo un primo passo e sicuramente uno stimolo per tentare di ricostruire la "nostra" storia locale come Associazione Nazionale dei Partigiani d’Italia. (C. Proietti, ultimo aggiornamento 3 feb.2021)


Fronte Russo 1942 - Soldati del contingente italiano.

I due al centro sono di Tivoli: Il secondo da destra è italo Serafini


Trascrizione (1)


Dopo le notizie dello sterminio di 2000 soldati italiani in Russia, nel corso dell'ultima guerra, abbiamo ricevuto dichiarazioni al riguardo dai concittadini Italo Serafini e Valerio Cerreti, che fecero parte di quel corpo di spedizione. Costoro ci hanno potuto affermare perché testimoni oculari, non essere vero quanto detto da taluni che nella zona russa di Leopoli i nostri soldati siano stati trucidati dalle truppe dell'armata rossa. Essi furono, invece, tolti di mezzo dalle truppe motorizzate tedesche, trovandoli d'impaccio mentre tentavano sottrarsi alla accerchiamento dei russi, che stavano chiudendoli  nella sacca del Don. Dal foglio matricolare mostratoci, risulta fra l'altro che il Serafini: "ha partecipato dal 20/7/1941 al 20/9/1942 alle operazioni di guerra contro la Russia con 82° Regg.to Fanteria A. T. Torino". Sul fronte Russo, il 19/XI/1941, gli fu conferita una Croce al valor militare.

Dai due cittadini citati Abbiamo pure appreso che il primo caduto italiano sul fronte russo fu il tiburtino cap. magg. Enrico Mastrantonio, batteria comando del 52° Regg. Art. Div. Torino, colpito all'osservatorio tiri.



(1) Dalla pagina 10 del notiziario Tiburtino anno sconosciuto.


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